Cristalloterapia

Cristalloterapia


La cristalloterapia è un antico metodo terapeutico che mira a rimuovere disturbi e malesseri e a mantenere il benessere fisico, mentale e spirituale attraverso l’impiego di minerali, cristalli e pietre. È una pratica che fa parte della cosiddetta “medicina alternativa”, insieme alla fitoterapia, alla cromoterapia e all’omeopatia, e si basa sul presupposto che pietre, cristalli e minerali sarebbero dotati di un campo energetico in grado di riequilibrare ed armonizzare ogni essere vivente. La cristalloterapia è quindi utilizzata per raggiungere un ottimale equilibrio energetico che favorisce una-buona-salute.

Origini della cristalloterapia

Già in epoca antica, le pietre erano considerate terapeutiche: Romani, Egizi ed Ebrei erano soliti portarle addosso per curare svariati disturbi. Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis historia” esalta le virtù terapeutiche delle gemme. Per i medici del Medioevo e del Rinascimento, questo metodo rientrava nella normale pratica terapeutica. Il medico, filosofo e alchimista Paracelso (1493-1541), preparava rimedi basandosi sulle proprietà curative delle pietre, che venivano portate al collo incastonate su collane, o al dito incastonate in anelli, posate o strofinate sulle parti del corpo doloranti o malate, ridotte in polvere e poste sulle ferite, sciolte nel vino, nel miele o messe a bagnomaria per alcuni giorni per poi ottenere l’acqua impregnata dell’energia del minerale. Va ricordato che alcune metodiche potevano esporre a rischi di intossicazione, poiché all’epoca venivano messe in pratica senza essere a conoscenza della tossicità delle pietre disciolte nel liquido.

Era inoltre opinione diffusa che le pietre fossero in stretto rapporto con i pianeti e per questo si usava farle cuocere per poi farle riposare ai raggi del Sole o della Luna. Secondo Aristotele, le pietre erano generate dalle radiazioni dei corpi celesti e perciò dotate di proprietà terapeutiche.

Metodi della cristalloterapia moderna

L’utilizzo terapeutico delle pietre si sviluppa attraverso vari metodi di applicazione: il contatto, che consiste nel mettere a contatto la pietra con la parte del corpo da curare o strofinandola sulla parte; l’amuleto, ovvero portare con sé la pietra, in tasca, come ciondolo o braccialetto; la meditazione, che consiste nel concentrarsi sul disturbo che si vuole curare, con la pietra indosso o in mano; oppure è possibile disporre le pietre nell’ambiente in cui si vive. Le pietre ed i cristalli utilizzati per la cristalloterapia sono molteplici, alcuni di essi sono: acquamarina, agata, onice, ambra, ametista, calcedonio, diaspro, ematite, giada, smeraldo, topazio, turchese, zaffiro, quarzo, occhio di tigre, avventurina, rubino, sodalite, malachite, opale, paesina, amazzonite, calcite, corniola, ossidiana, tormalina.

"La cristalloterapia utilizza il campo energetico di minerali e cristalli per raggiungere l'equilibrio psico-fisico"

L'energia

Ogni corpo fisico, essendo composto da atomi e molecole, contiene energia che è emanata sotto forma di calore, colore e movimento. L’energia collega il corpo con l’ambiente esterno in uno scambio reciproco ed è proprio grazie all’interazione tra l’energia delle pietre e quella umana è possibile ristabilire l’equilibrio energetico che favorisce la guarigione da disturbi fisici, mentali, emotivi e spirituali.

L’assimilazione dell’energia dei cristalli avviene attraverso i maggiori centri energetici dell’uomo, chiamati i Sette Chakra. I Chakra sono centri energetici ed ognuno di essi governa un aspetto specifico del nostro essere. I cristalli e le pietre, posti su uno dei 7 Chakra, agiscono riequilibrando l’energia che stimola i processi di cura naturali.

La cristalloterapia, facendo parte dei cosiddetti rimedi naturali, può essere abbinata alla medicina convenzionale, ma è buona norma attenersi sempre ai consigli del proprio medico.

La sacralità delle pietre

In quasi tutte le civiltà riscontriamo il concetto di sacralità legato alla pietra. Fra i testi antichi, nella Bibbia viene descritto il pettorale del gran sacerdote Aaron. Questo pettorale era ornato da dodici pietre sacre che rappresentavano i dodici figli di Giacobbe le loro tribù. Nell’Apocalisse di San Giovanni, nel Nuovo Testamento, sono descritti due troni del Signore intagliati nel Diaspro e nella Sardonica, mentre il trono del Giudizio è descritto come Adamantino. L'altare medioevale era ornato da sette minerali diversi. I crocefissi, i calici, i rosari e i paramenti dei sacerdoti sono sempre stati molto preziosi.

Oggi, i cristalli vengono principalmente usati per trasmettere le energie in vari modi: i cristalli di Quarzo sono utilizzati nei dispositivi ad ultrasuoni, negli orologi, nei computer e nelle attrezzature elettroniche. I cristalli di Rubino vengono usati nel laser, impiegato in microchirurgia. La California, madre di tutte le tendenze e cuore della New Age, ha riportato alla luce tante conoscenze di antiche culture, tra cui la cristalloterapia.

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"I Sette Chakra sono i centri energetici dell'uomo, ed ognuno di essi governa un aspetto del nostro essere"